Pizza napoletana fatta in casa con cornicione

A cura di: La banda di Gusto Furbo Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026 Pane, pizza e focacce

Tag: #pizza #lievitazione-lunga #forno-domestico #pomodoro #mozzarella

Pizza margherita con cornicione dorato, pomodoro, fiordilatte e basilico Pin it
Pizza margherita con cornicione dorato, pomodoro, fiordilatte e basilico

La pizza napoletana fatta in casa parte da un centro sottile e da un bordo lasciato gonfiare liberamente. Pomodoro, fiordilatte e basilico bastano per una margherita dal profumo netto e dal cornicione dorato.

Questa è una versione pensata per il forno domestico a 250 °C. Richiede di organizzarsi dal giorno prima e produce una base un po' più asciutta rispetto alla cottura rapidissima in pizzeria. Il passaggio della mozzarella a fine cottura aiuta a mantenerla morbida.

Farina adatta e condimento asciutto

Scegli una farina per pizza indicata per lievitazioni di circa 24 ore. Per il condimento servono pelati densi e fiordilatte ben scolato.

Farina, acqua, lievito, sale, pelati, fiordilatte, olio e basilico per la pizza
Farina, acqua, lievito, sale, pelati, fiordilatte, olio e basilico per la pizza
  • Farina 00 per pizza. Una forza indicativa W 260-300 è una scelta pratica per questo impasto e il suo riposo lungo.
  • Acqua. I 390 g su 600 g di farina danno un'idratazione del 65%, con una pasta morbida da lavorare.
  • Lievito di birra fresco. Una dose piccola accompagna il programma di lievitazione senza richiedere un impasto rapido.
  • Sale. Insaporisce la pasta e completa il condimento.
  • Pomodori pelati. Schiacciati e privati del liquido più acquoso formano uno strato leggero.
  • Fiordilatte. Tagliato sottile e scolato fonde senza coprire la pizza di siero.
  • Olio extravergine e basilico. Completano la margherita con una nota fruttata e foglie fresche aggiunte dopo la cottura.

Dall'impasto alla pizza appena sfornata

  1. Mescola e impasta. Sciogli il lievito in 370 g d'acqua. Incorpora la farina e poi il sale con i 20 g d'acqua rimasti. Lavora per 10-12 minuti fino a ottenere una pasta abbastanza liscia.
  2. Avvia il riposo. Copri per un'ora a 20-22 °C. Dopo 30 minuti fai un giro di pieghe sollevando i lembi verso il centro. Metti quindi il contenitore coperto in frigorifero a circa 4 °C per 18-24 ore.
  3. Forma i panetti. Dividi la pasta fredda in quattro porzioni da circa 252 g. Arrotondale delicatamente e lasciale coperte per 3-4 ore a 20-22 °C, finché saranno gonfie e rilassate.
  4. Prepara forno e condimento. Scalda la pietra nel forno statico a 250 °C per almeno 60 minuti. Scola il fiordilatte tagliato per 30-60 minuti in frigorifero. Schiaccia i pelati e mescolali con il sale del condimento.
  5. Stendi e condisci. Premi ogni panetto dal centro verso l'esterno. Lascia intatto un bordo di circa 2 cm e forma un disco di 28-30 cm. Trasferiscilo sulla pala infarinata e distribuisci un quarto del pomodoro e dell'olio.
  6. Cuoci e completa. Inforna sulla pietra per 6-7 minuti. Distribuisci un quarto del fiordilatte e prosegui per 2-3 minuti. Sforna quando il fondo è cotto e il bordo dorato. Aggiungi il basilico e ripeti con gli altri panetti.
Impasto, stesura e aggiunta del fiordilatte con la pizza margherita pronta
Impasto, stesura e aggiunta del fiordilatte con la pizza margherita pronta

Pizza napoletana fatta in casa realistica

Il forno cambia molto il risultato. Il disciplinare europeo pubblicato nel 2010 descrive la cottura della Pizza Napoletana STG in forno a legna a circa 485 °C per 60-90 secondi. Questa ricetta adatta impasto e cottura alle attrezzature domestiche e non riproduce quel processo certificato.

A 250 °C devi concedere alla base più tempo. La pietra va inserita a forno freddo e riscaldata secondo le indicazioni del produttore. Sistemala su un ripiano medio-alto con spazio sufficiente sopra il cornicione. Il preriscaldamento di almeno un'ora è parte del programma. Cuoci una sola pizza alla volta e aspetta circa 5 minuti tra le infornate per far recuperare calore alla superficie. Cerca un fondo asciutto e leggermente colorito. Qualche macchia sul bordo va bene, ma non occorre annerirlo per ottenere una pizza appetitosa.

Panetti pronti senza guardare soltanto l'orologio

Le 18-24 ore in frigorifero sono una finestra di lavoro. Contano anche la temperatura reale e la farina. Quando dividi la pasta fredda, cerca di non strapparla. Porta i lembi sotto ogni porzione e arrotonda senza stringere fino a lacerare la superficie. Lascia spazio nei contenitori perché i panetti possano allargarsi.

Dopo 3-4 ore a 20-22 °C dovrebbero essere più gonfi e cedevoli. Non serve inseguire un raddoppio esatto. Se il disco torna subito piccolo mentre lo allarghi, coprilo e aspetta altri 15-20 minuti. Se invece la pasta si spande e si strappa facilmente, trattala con particolare delicatezza e cuocila appena possibile. Mantieni i panetti coperti anche mentre lavori sul primo. Una pellicina asciutta rende la stesura più difficile. Con una cucina molto calda controllali in anticipo e tieni quelli destinati alle ultime infornate in frigorifero più a lungo.

Centro sottile e mozzarella senza pozzanghere

Appoggia il panetto su poca farina e premi con i polpastrelli soltanto nella parte centrale. Poi allarga il disco sostenendolo sulle mani. Evita di tirare un solo punto. Il bordo deve restare più spesso del centro, senza trasformarsi in una fascia pesante di pasta. Per questa pizza non usare il mattarello.

Prima di condire fai un piccolo movimento avanti e indietro con la pala. Il disco deve scorrere. Se si attacca, solleva quel punto e aggiungi pochissima farina sotto. Distribuisci circa 80 g di pomodoro per pizza e lascia libero il cornicione. Il fiordilatte entra dopo la prima parte della cottura perché nel forno domestico il fondo ha bisogno di più tempo. Non aggiungere altro pomodoro per coprire una zona chiara. Una farcitura troppo bagnata rende più difficile cuocere il centro. Per una variante marinara ometti il formaggio e aggiungi aglio sottile e origano al pomodoro.

Servire subito e recuperare gli avanzi

Porta ogni pizza in tavola appena pronta. Se cucini per quattro persone puoi tagliare la prima in spicchi da condividere mentre cuoce la seconda. Impilare le pizze appena sfornate trattiene umidità e ammorbidisce il fondo. Un'insalata semplice può accompagnarle senza richiedere un'altra preparazione calda.

Per gli avanzi segui le indicazioni di Illinois Extension sulla conservazione. Metti gli spicchi in contenitori bassi e riponili in frigorifero entro due ore. Consumali entro 3-4 giorni. Quando li riscaldi devono raggiungere almeno 74 °C al cuore, verificati con un termometro alimentare. Il forno a 180-200 °C è pratico per recuperare un fondo più asciutto. Il tempo dipende dallo spessore e dalla temperatura iniziale, quindi non affidarti soltanto ai minuti. Per una conservazione più lunga congela gli spicchi ben confezionati. Dopo il riscaldamento puoi aggiungere basilico fresco.

Pizza margherita con fiordilatte fuso e basilico al centro del cornicione dorato
Pizza margherita con fiordilatte fuso e basilico al centro del cornicione dorato

Domande frequenti

Si può fare senza pietra refrattaria?

Sì, con una teglia robusta compatibile con 250 °C. Puoi preriscaldarla e trasferire la pizza con una pala, se forma e attrezzatura lo permettono. La cottura può richiedere più tempo e il fondo va controllato prima di sfornare.

Posso usare lievito di birra secco?

Puoi sostituire i 2 g di lievito fresco con circa 0,7 g di lievito secco istantaneo. Serve una bilancia sufficientemente precisa e devi seguire le istruzioni del produttore. Mantieni il programma di riposo e controlla comunque come si presentano i panetti.

Perché la pizza si ritira quando la stendo?

Il panetto può essere ancora freddo o poco rilassato. Coprilo e aspetta 15-20 minuti prima di riprovare. Allargalo in più passaggi delicati invece di tirarlo con forza fino a strapparlo.

Quanto dura la pizza cotta in frigorifero?

Conservala coperta e refrigerata entro due ore dalla preparazione. Consumala entro 3-4 giorni e riscaldala fino ad almeno 74 °C al cuore. Per tempi più lunghi congela gli spicchi ben confezionati.

Questa pizza è vegetariana o vegana?

La versione proposta è vegetariana se scegli fiordilatte prodotto con caglio microbico o vegetale, come indicato negli ingredienti. Contiene latte e farina di frumento. Per una variante vegana ometti il fiordilatte e prepara una marinara con aglio e origano.

Quanto tempo serve davvero per quattro pizze?

Calcola circa 40 minuti di lavoro attivo e 8-10 minuti di cottura per ciascuna pizza. Aggiungi un'ora di riposo iniziale, 18-24 ore in frigorifero e 3-4 ore dopo la formazione dei panetti. Il preriscaldamento può sovrapporsi all'ultima ora di riposo, ma tra le infornate servono brevi pause.

Fonti

Fonti e riferimenti consultati dalla redazione.

Pizza napoletana fatta in casa

Preparazione:
40 min
Cottura:
40 min
Tempo totale:
80 min
Porzioni:
4
Pizza margherita con cornicione dorato, pomodoro, fiordilatte e basilico

Quattro pizze margherita con impasto al 65% di idratazione, riposo in frigorifero e cottura su pietra a 250 °C. Una versione domestica ispirata alla tradizione napoletana.

Ingredienti

  • Per quattro panetti

  • Per il condimento

Preparazione

1.

1. Preparare l'impasto: Sciogli il lievito in 370 g d'acqua. Aggiungi i 600 g di farina e mescola fino a incorporarla. Unisci i 15 g di sale con i 20 g d'acqua rimasti e impasta a mano per 10-12 minuti. La pasta deve diventare abbastanza liscia ed elastica. Non aggiungere altra farina nell'impasto.

2.

2. Lasciare riposare e refrigerare: Metti l'impasto in un contenitore alimentare capiente e copri. Lascialo per un'ora a 20-22 °C. Dopo 30 minuti solleva i lembi e ripiegali verso il centro per un giro di pieghe. Al termine dell'ora chiudi il contenitore e trasferiscilo in frigorifero a circa 4 °C per 18-24 ore.

3.

3. Formare quattro panetti: Dividi l'impasto freddo in quattro porzioni da circa 252 g. Ripiega delicatamente i lembi sotto ciascuna porzione e arrotonda. Disponi i panetti distanziati in contenitori alimentari coperti. Lasciali per 3-4 ore a 20-22 °C, finché saranno gonfi e facili da allargare. In una cucina più calda controllali prima.

4.

4. Scaldare la pietra e scolare il fiordilatte: Durante l'ultima ora di riposo inserisci la pietra refrattaria a forno freddo sul ripiano medio-alto. Preriscalda il forno statico a 250 °C per almeno 60 minuti, rispettando le indicazioni del produttore della pietra. Taglia il fiordilatte a listarelle sottili e fallo scolare in un colino in frigorifero per 30-60 minuti. Schiaccia i pelati e mescolali con i 2 g di sale.

5.

5. Stendere una pizza alla volta: Usa poca della farina aggiuntiva sul piano. Premi il panetto con i polpastrelli dal centro verso l'esterno senza schiacciare il bordo di circa 2 cm. Allarga con le mani fino a 28-30 cm. Se si ritira, copri e aspetta 15-20 minuti. Trasferisci sulla pala leggermente infarinata e verifica che scorra.

6.

6. Distribuire pomodoro e olio: Condisci il disco sulla pala con un quarto del pomodoro, circa 80 g, e 5 g d'olio. Lascia libero il bordo. Trasferisci subito sulla pietra calda senza usare carta da forno.

7.

7. Cuocere e aggiungere la mozzarella: Cuoci a 250 °C per 6-7 minuti. Con la pala estrai brevemente la pizza su una superficie resistente al calore e distribuisci un quarto del fiordilatte scolato. Rimetti sulla pietra per altri 2-3 minuti. Il fondo deve essere asciutto e cotto, il bordo dorato e il formaggio fuso. Controlla dal minuto 8 e prolunga se necessario. Usa guanti da forno asciutti e non toccare la pietra.

8.

8. Completare e proseguire le infornate: Sforna e aggiungi tre foglie di basilico. Servi subito. Lascia recuperare calore alla pietra per circa 5 minuti prima della pizza successiva. Ripeti stesura, condimento e cottura per gli altri tre panetti, mantenendoli coperti fino all'uso.

Informazioni

  1. Versione domestica ispirata alla pizza napoletana, non una preparazione certificata STG.
  2. Idratazione dell'impasto del 65%. Quattro panetti da circa 252 g per pizze di 28-30 cm.
  3. Oltre al lavoro attivo, prevedere un'ora di riposo iniziale, 18-24 ore in frigorifero e 3-4 ore per i panetti.
  4. Il preriscaldamento di almeno 60 minuti si sovrappone al riposo finale. Le pause tra le infornate non sono incluse nei minuti di cottura.
  5. Valori nutrizionali indicativi per una pizza intera. Variano soprattutto con il fiordilatte utilizzato e non includono tutta la farina residua dello spolvero.

Attrezzatura

  • Bilancia da cucina precisa anche per piccole quantità
  • Ciotola capiente e contenitori alimentari con coperchio
  • Tarocco per dividere e sollevare l'impasto
  • Colino e ciotola per scolare il fiordilatte
  • Forno statico e pietra refrattaria idonea a 250 °C
  • Pala per pizza e guanti da forno asciutti

Allergeni

Controlla sempre le etichette degli ingredienti utilizzati.
  • Frumento e glutine
  • Latte e derivati

Valori nutrizionali

Valori indicativi per porzione, quando disponibili.
  • Calorie: 800
  • Grassi: 21 g
  • Carboidrati: 120 g
  • Proteine: 32 g