Focaccia genovese con salamoia e fondo croccante

A cura di: La banda di Gusto Furbo Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026 Pane, pizza e focacce

Tag: #focaccia #cucina-ligure #lievitati #forno #vegano

Focaccia genovese dorata con buchi profondi e mollica morbida tagliata a rettangoli Pin it
Focaccia genovese dorata con buchi profondi e mollica morbida tagliata a rettangoli

La focaccia genovese con salamoia deve avere una superficie dorata e irregolare. Nei buchi rimane una morbidezza saporita che contrasta con il fondo croccante. Questa versione per il forno di casa usa un impasto lavorabile a mano e una teglia larga, così la focaccia resta piuttosto bassa.

Il lavoro effettivo richiede circa mezz'ora. Il resto sono attese da rispettare, soprattutto quando la pasta si ritira sotto le dita. Preparala per una merenda salata o tagliala in piccoli rettangoli da portare in tavola all'aperitivo.

Farina e olio per questa teglia

Scegli una farina tipo 0 adatta a pane e pizza, con forza indicativa W 260-280 se riportata sulla confezione. Usa un extravergine dal gusto equilibrato, perché si sentirà sia nella mollica sia sulla superficie.

Farina, acqua, lievito fresco, zucchero, sale e olio per la focaccia genovese
Farina, acqua, lievito fresco, zucchero, sale e olio per la focaccia genovese
  • Farina tipo 0. Forma un impasto elastico che puoi allargare senza strapparlo.
  • Acqua. Idrata la farina nell'impasto e scioglie il sale della salamoia.
  • Lievito di birra fresco. Permette una lievitazione in giornata senza ricorrere a una dose elevata.
  • Zucchero. Una piccola quantità accompagna la lievitazione e favorisce la doratura.
  • Sale fino. Insaporisce l'impasto e si distribuisce nella salamoia senza lasciare grossi cristalli.
  • Olio extravergine d'oliva. Entra nell'impasto, unge la teglia e completa la superficie.

Dall'impasto ai buchi dorati

  1. Mescola la base. Sciogli 10 g di lievito e 5 g di zucchero in 300 ml d'acqua a temperatura ambiente. Unisci 500 g di farina e mescola fino a raccogliere tutta la parte asciutta.
  2. Lavora l'impasto. Aggiungi 10 g di sale e incorpora gradualmente 25 g d'olio. Impasta per 10-12 minuti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica, ancora appena appiccicosa.
  3. Lascia crescere. Copri la ciotola e fai lievitare a circa 24-26 °C per 90-120 minuti. Aspetta che il volume sia approssimativamente raddoppiato.
  4. Allarga senza tirare. Distribuisci 20 g d'olio in una teglia metallica da 30 × 40 cm. Appoggia l'impasto e allargalo delicatamente, poi copri e aspetta 20 minuti prima di accompagnarlo fino agli angoli.
  5. Fai gonfiare in teglia. Copri senza far aderire la copertura alla pasta e lascia lievitare per 45-60 minuti. La superficie deve risultare soffice e leggermente gonfia.
  6. Forma i buchi e versa. Sciogli 3 g di sale in 70 ml d'acqua e sbatti con 35 g d'olio. Premi i polpastrelli leggermente unti nella pasta senza lacerarla, distribuisci la salamoia e lascia riposare per 30-40 minuti. Nel frattempo preriscalda il forno statico a 230 °C per almeno 30 minuti.
  7. Cuoci e libera il fondo. Inforna nel ripiano medio-basso per 18-22 minuti. Quando la superficie è dorata e il fondo ben colorito, estrai la focaccia con una spatola e trasferiscila su una griglia per 10 minuti prima di tagliarla.
Impasto, stesura, salamoia nei buchi e focaccia genovese cotta a rettangoli
Impasto, stesura, salamoia nei buchi e focaccia genovese cotta a rettangoli

Focaccia genovese con salamoia ben distribuita

La salamoia va versata dopo aver formato i buchi. Se la distribuisci su una superficie ancora liscia, parte del liquido può scivolare verso il bordo senza fermarsi dove serve. Premi con più dita affiancate e procedi per file. Le fossette devono essere profonde, ma la pasta deve restare intera sul fondo.

Sciogli prima il sale nell'acqua. Aggiungi poi l'olio e sbatti con una forchetta o una piccola frusta subito prima di versare. Acqua e olio tenderanno nuovamente a separarsi, quindi non preparare la miscela con largo anticipo. Distribuiscila anche sugli angoli senza aggiungere altro sale.

L'uso dei polpastrelli e della salamoia prima della cottura compare anche nella scheda sulla focaccia pubblicata per Expo sul portale europeo. Le dosi qui proposte sono una formulazione autonoma per una sola teglia domestica.

La pasta si ritira? Aspetta

Se l'impasto torna indietro appena lo allarghi, fermati. Coprilo e sfrutta i 20 minuti di riposo previsti durante la stesura. Poi riparti dal centro con pressioni leggere. Tirare un angolo con forza crea zone sottili che cuociono troppo in fretta e possono strapparsi quando fai i buchi.

La lavorazione sviluppa una struttura elastica capace di trattenere il gas della lievitazione, come spiega la guida ai pani lievitati della Utah State University. Per questa ricetta cerca una pasta liscia e morbida. Non correggere la lieve appiccicosità con manciate di farina.

I tempi cambiano con la temperatura della cucina. Osserva il raddoppio nella ciotola e il gonfiore in teglia anziché seguire soltanto l'orologio. Durante la lavorazione non assaggiare la pasta cruda. La FDA raccomanda di cuocere gli impasti con farina cruda e di lavare mani, utensili e superfici dopo averli preparati.

Un fondo dorato nel forno domestico

La teglia da 30 × 40 cm è parte della ricetta. In una teglia molto più piccola lo stesso impasto diventa più alto e richiede una cottura diversa. Usa preferibilmente metallo e distribuisci l'olio su tutto il fondo. Evita una teglia deformata, che può raccogliere il condimento da un solo lato.

Preriscalda bene il forno e inizia dal ripiano medio-basso. Dopo circa 18 minuti controlla la superficie e solleva con cautela un angolo usando una spatola. Il fondo deve avere un colore dorato deciso. Se è ancora pallido, continua per pochi minuti controllando spesso. Se la parte superiore scurisce rapidamente, proteggila con un foglio di alluminio appoggiato senza stringere.

Una volta cotta, togli subito la focaccia dalla teglia. La griglia lascia uscire il vapore dal fondo. Aspetta 10 minuti prima di tagliare, così la mollica si assesta senza perdere tutto il calore.

Conservarla senza perdere tutta la crosta

Servila tiepida a rettangoli, senza aggiungere altri condimenti. Per un aperitivo bastano olive e verdure grigliate accanto. Se vuoi farcirla, falla prima raffreddare abbastanza da poterla aprire senza comprimere la mollica. Evita ripieni molto bagnati, che ammorbidiscono rapidamente il fondo.

La focaccia dà il meglio il giorno della cottura. Per conservarla fino al giorno successivo, aspetta che sia completamente fredda e chiudila in un contenitore a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Chiuderla ancora calda trattiene umidità e rende la crosta molle. Con il caldo intenso conviene congelare presto le porzioni avanzate.

Per una conservazione più lunga congela i pezzi freddi ben avvolti e consumali preferibilmente entro un mese per mantenere una buona qualità. Scalda quelli scongelati a 180 °C per 5-8 minuti. Per pezzi piccoli ancora congelati parti da 10-12 minuti e controlla che il centro sia caldo. Queste indicazioni valgono per la focaccia senza farcitura.

Rettangoli di focaccia genovese con fossette lucide d'olio e bordi dorati
Rettangoli di focaccia genovese con fossette lucide d'olio e bordi dorati

Domande frequenti

Che cos'è la salamoia per la focaccia?

In questa ricetta è una miscela di acqua, sale e olio extravergine da versare nelle fossette prima dell'ultima lievitazione. Sciogli prima il sale nell'acqua e sbatti con l'olio appena prima di usarla.

Posso sostituire il lievito fresco con quello secco?

Puoi usare circa 3 g di lievito di birra secco al posto dei 10 g di fresco. Segui le indicazioni della confezione per incorporarlo e valuta la crescita dell'impasto, perché i tempi possono cambiare.

Quanto tempo richiede questa focaccia?

Calcola circa 4-5 ore tra lavorazione, riposi e cottura, più 10 minuti sulla griglia. Il lavoro effettivo occupa circa 30 minuti. In una cucina fresca le lievitazioni possono richiedere più tempo.

Perché i buchi scompaiono durante il riposo?

Potresti aver premuto troppo poco oppure aver formato i buchi quando la pasta era ancora tesa. Aspetta che l'impasto sia soffice e premi con decisione usando i polpastrelli unti. Arriva vicino al fondo senza perforare la pasta.

Posso prepararla prima e congelarla?

Sì, puoi cuocerla in anticipo e congelarla in porzioni dopo averla fatta raffreddare completamente. Avvolgi bene i pezzi e consumali preferibilmente entro un mese. Passali in forno per recuperare parte della croccantezza.

La ricetta è vegana e senza glutine?

È vegana perché contiene farina, acqua, lievito, zucchero, sale e olio. Contiene però frumento e glutine. Una miscela senza glutine richiede una formulazione dedicata e non va sostituita direttamente mantenendo queste dosi.

Come posso servirla senza coprire il gusto?

Tagliala a piccoli rettangoli per l'aperitivo oppure servila a merenda ancora tiepida. Olive e verdure grigliate funzionano bene come accompagnamento. Assaggiala prima di aggiungere condimenti, perché la salamoia è già saporita.

Fonti

Fonti e riferimenti consultati dalla redazione.

Focaccia genovese con salamoia

Preparazione:
250 min
Cottura:
20 min
Tempo totale:
270 min
Porzioni:
8
Focaccia genovese dorata con buchi profondi e mollica morbida tagliata a rettangoli

Una focaccia bassa e dorata con buchi pieni di salamoia, mollica morbida e base croccante. Ricetta per una teglia da 30 × 40 cm con lievitazione in giornata.

Ingredienti

  • Per l'impasto

  • Per la teglia

  • Per la salamoia

Preparazione

1.

1. Mescola la base: Sciogli il lievito e lo zucchero nei 300 ml d'acqua dell'impasto. Aggiungi la farina e mescola con un cucchiaio fino a raccogliere tutta la parte asciutta.

2.

2. Impasta fino a ottenere elasticità: Unisci i 10 g di sale e incorpora gradualmente i 25 g d'olio. Lavora a mano per 10-12 minuti, aiutandoti con un tarocco, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Deve restare morbido e appena appiccicoso. Non aggiungere farina per asciugarlo.

3.

3. Lascia raddoppiare: Raccogli l'impasto nella ciotola e copri con un coperchio o una pellicola. Lascia lievitare a circa 24-26 °C per 90-120 minuti, fino al raddoppio approssimativo del volume. Se la cucina è più fresca, prolunga l'attesa.

4.

4. Stendi in due riprese: Ungi fondo e bordi di una teglia metallica da 30 × 40 cm con i 20 g d'olio. Trasferisci l'impasto e allargalo delicatamente con le mani velate dell'olio della teglia. Copri e lascia riposare per 20 minuti, poi completa la stesura fino agli angoli senza strappare.

5.

5. Fai lievitare in teglia: Copri la teglia senza far aderire la copertura alla pasta. Lascia lievitare a circa 24-26 °C per 45-60 minuti, finché la superficie appare soffice e leggermente gonfia.

6.

6. Forma i buchi e aggiungi la salamoia: Sciogli i 3 g di sale nei 70 ml d'acqua della salamoia, poi sbatti con i 35 g d'olio. Vela le dita con una piccola quantità della miscela e premi i polpastrelli nell'impasto formando fossette profonde senza perforarlo. Versa tutta la salamoia in modo uniforme. Lascia riposare per 30-40 minuti al riparo dalle correnti. Nel frattempo preriscalda il forno statico a 230 °C per almeno 30 minuti.

7.

7. Cuoci e trasferisci sulla griglia: Cuoci nel ripiano medio-basso per 18-22 minuti, fino a ottenere una superficie dorata e un fondo ben colorito. Solleva cautamente un angolo con una spatola per controllare la base. Se la superficie scurisce prima del fondo, proteggila con alluminio e prosegui brevemente. Sforna, estrai subito la focaccia dalla teglia e lasciala sulla griglia per 10 minuti prima di tagliare in 8 porzioni.

Informazioni

  1. Dosi per una teglia metallica da 30 × 40 cm, divisa in 8 porzioni.
  2. Tempo di preparazione indicativo comprensivo dei riposi e delle lievitazioni. Lavoro effettivo di circa 30 minuti.
  3. Calcolare circa 4-5 ore complessive, più 10 minuti di raffreddamento. La temperatura ambiente può modificare i tempi.
  4. Valori nutrizionali stimati per una delle 8 porzioni, considerando tutto l'olio previsto. Carboidrati, grassi e proteine sono espressi in grammi.
  5. Non assaggiare l'impasto crudo. Lava mani, utensili e superfici dopo la lavorazione.

Attrezzatura

  • Ciotola capiente con coperchio o pellicola
  • Bilancia da cucina
  • Cucchiaio e tarocco
  • Teglia metallica da 30 × 40 cm
  • Ciotolina e forchetta o piccola frusta per la salamoia
  • Forno statico
  • Spatola e griglia per raffreddare

Allergeni

Controlla sempre le etichette degli ingredienti utilizzati.
  • Frumento e glutine

Valori nutrizionali

Valori indicativi per porzione, quando disponibili.
  • Calorie: 320
  • Grassi: 11 g
  • Carboidrati: 48 g
  • Proteine: 7 g