Gnocco fritto, crescentina o torta fritta: la ricetta emiliana gonfia e dorata

A cura di: La banda di Gusto Furbo Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026 Ricette della tradizione

Tag: #gnocco-fritto #cucina-emiliana #impasti-lievitati #frittura #senza-latte

Gnocco fritto gonfio e dorato con un rombo aperto che mostra l'interno vuoto Pin it
Gnocco fritto gonfio e dorato con un rombo aperto che mostra l'interno vuoto

Gnocco fritto, crescentina o torta fritta, la ricetta emiliana gonfia e dorata parte da una sfoglia sottile. Nell'olio i rombi si sollevano e prendono colore. A tavola arrivano ancora caldi, con una crosticina delicata che cede al primo morso.

Questa è una versione casalinga con strutto nell'impasto e lievito di birra fresco. Non contiene latte. Prepara gli accompagnamenti prima di friggere, così puoi servire ogni infornata senza lasciare i primi pezzi ad aspettare.

Farina, strutto e lievito per i rombi

Scegli una farina 00 per impasti comuni e uno strutto dal profumo neutro. L'acqua deve essere appena tiepida e lo strutto morbido, così puoi incorporarli senza fatica.

Farina, acqua, lievito fresco, sale, strutto e olio per preparare il gnocco fritto
Farina, acqua, lievito fresco, sale, strutto e olio per preparare il gnocco fritto
  • Farina 00. Forma la base della sfoglia e permette di ottenere un impasto liscio.
  • Acqua. Idrata la farina senza aggiungere latte alla preparazione.
  • Lievito di birra fresco. Serve alla lievitazione prevista in questa versione.
  • Strutto. Aggiunge sapore e rende la pasta meno tenace da lavorare.
  • Sale fino. Insaporisce l'impasto prima della frittura.
  • Olio di girasole alto oleico. È il grasso scelto per friggere i rombi in immersione.

Stendi sottile e friggi pochi pezzi

  1. Forma l'impasto. Sciogli 8 g di lievito fresco in 280 ml di acqua appena tiepida. Versa su 500 g di farina e mescola, poi incorpora 8 g di sale e 30 g di strutto morbido.
  2. Lavora la pasta. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere una superficie liscia. La pasta deve essere morbida ma lavorabile, senza restare incollata alle mani.
  3. Lascia lievitare. Copri la ciotola e attendi circa 90-120 minuti in un ambiente a 24-26 °C. Cerca un aumento evidente del volume, fino a circa il doppio, anziché seguire soltanto l'orologio.
  4. Stendi e taglia. Dividi la pasta in due e lascia riposare i pezzi coperti per 10 minuti. Stendi a 3 mm con poca farina e ricava circa 40 rombi di dimensioni simili, senza forarli.
  5. Scalda l'olio. Versa circa 1 litro di olio in una casseruola alta da 20-22 cm. Non superare un terzo della sua altezza e controlla con un termometro che raggiunga 175-180 °C.
  6. Friggi e scola. Immergi 2-3 rombi alla volta e cuoci per circa 60-90 secondi complessivi, girandoli quando il lato inferiore è dorato. Scolali con una schiumarola metallica e servili dopo un breve passaggio sulla carta assorbente.
Impasto, taglio dei rombi, frittura e gnocco fritto dorato pronto sul piatto
Impasto, taglio dei rombi, frittura e gnocco fritto dorato pronto sul piatto

Una sfoglia uniforme, senza buchi

Lo spessore conta più della precisione geometrica dei rombi. Cerca una sfoglia di 3 mm su tutta la superficie. Se il centro resta spesso e i bordi diventano trasparenti, i pezzi cuoceranno in modo diverso. Passa il mattarello dal centro verso l'esterno e ruota la pasta ogni tanto.

Quando l'impasto torna indietro sotto il mattarello, coprilo e aspetta altri 5-10 minuti. Non forzarlo aggiungendo manciate di farina. Usa solo un velo sul piano e spazzola via quello in eccesso prima della frittura. Non bucherellare i rombi in questa versione, perché cerchiamo una pancia ben gonfia.

Durante la lavorazione non assaggiare la pasta cruda. La FDA ricorda che la farina è un alimento crudo e raccomanda di pulire mani, utensili e superfici dopo averla maneggiata.

Il primo rombo regola la frittura

Friggi un solo pezzo per iniziare. Deve gonfiarsi e dorarsi senza scurire subito. Se prende colore in pochi secondi, abbassa il calore e controlla la temperatura. Se resta pallido dopo il tempo indicato, verifica che l'olio sia tornato nell'intervallo previsto. Apri il primo pezzo dopo averlo lasciato intiepidire. Le pareti interne devono essere cotte e prive di pasta umida.

Continua con piccole infornate e lascia recuperare temperatura all'olio fra una e l'altra. I rombi devono avere spazio per muoversi. Usa una schiumarola metallica e accompagna i pezzi vicino alla superficie, senza lasciarli cadere dall'alto.

Le indicazioni USDA sulla frittura raccomandano utensili asciutti e sorveglianza continua. Tieni l'acqua lontana dall'olio caldo. Se l'olio fuma, spegni il fuoco e lascia raffreddare.

Gnocco fritto, crescentina o torta fritta

Il gnocco fritto compare nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali nella sezione dell'Emilia-Romagna. Questo riconoscimento riguarda il prodotto tradizionale, non la formula proposta qui. Per la tua tavola puoi scegliere questa versione lievitata senza presentarla come l'unica possibile.

Se manca il lievito fresco, usa circa 3 g di lievito di birra secco e segui le indicazioni della confezione. Il bicarbonato non è una sostituzione diretta del lievito di birra. La guida della Utah State University sulle sostituzioni spiega il ruolo di un ingrediente acido nelle combinazioni con bicarbonato.

Per una variante senza grassi animali puoi sostituire lo strutto con 25 g di olio d'oliva delicato. Il sapore cambia. La ricetta base resta senza latticini ma non è vegetariana, proprio perché contiene strutto.

Organizza il tagliere, poi friggi

Disponi prosciutto, mortadella o salame su un piatto separato e porta i rombi in tavola a piccoli gruppi. Puoi aggiungere squacquerone o stracchino in una ciotola. Sono accompagnamenti facoltativi e non rientrano nelle dosi né nella stima nutrizionale della ricetta. Se scegli un formaggio, il pasto contiene anche latte.

Prepara tutto mentre la pasta lievita. Tieni gli accompagnamenti deperibili in frigorifero fino al servizio e lascia libero lo spazio accanto ai fornelli per il piatto di scolatura. Evita di stendere l'impasto vicino al tagliere già pronto.

Per gli avanzi segui la regola USDA di refrigerare entro 2 ore, oppure entro 1 ora se l'ambiente supera circa 32 °C. Conserva i pezzi non farciti in un contenitore chiuso e consumali preferibilmente il giorno successivo. Scaldali in forno a 180 °C per 5-7 minuti. Recuperano calore e parte della fragranza, ma non la consistenza della frittura appena fatta.

Rombi di gnocco fritto dorati su un piatto avorio con un pezzo aperto al centro
Rombi di gnocco fritto dorati su un piatto avorio con un pezzo aperto al centro

Domande frequenti

Perché lo gnocco fritto non si gonfia?

Controlla anzitutto lo spessore uniforme di 3 mm e la temperatura dell'olio a 175-180 °C. Verifica anche che l'impasto sia cresciuto durante la lievitazione. Friggi un pezzo di prova e correggi la lavorazione prima di cuocere gli altri.

Posso sostituire lo strutto?

Puoi usare 25 g di olio d'oliva delicato al posto dei 30 g di strutto. Otterrai una variante dal sapore diverso. Con questa sostituzione e senza accompagnamenti animali, l'impasto è adatto anche a una preparazione vegana.

Quanto tempo deve lievitare l'impasto?

Con 8 g di lievito fresco calcola circa 90-120 minuti a 24-26 °C. L'impasto deve aumentare visibilmente di volume fino a circa il doppio. In una cucina fresca potrebbe servire più tempo, quindi osserva la pasta prima di stenderla.

Posso preparare qualcosa in anticipo?

Puoi pesare gli ingredienti e organizzare gli accompagnamenti mentre l'impasto lievita. Stendi e taglia poco prima della frittura, tenendo coperta la pasta che aspetta. Friggere all'ultimo momento dà una consistenza migliore rispetto a riscaldare pezzi già cotti.

Come conservo lo gnocco fritto avanzato?

Mettilo in frigorifero entro 2 ore dalla cottura, ridotte a 1 ora se l'ambiente supera circa 32 °C. Conservalo senza farcitura e consumalo preferibilmente il giorno dopo. Per servirlo caldo, passa i pezzi in forno a 180 °C per 5-7 minuti.

Questa ricetta è senza latte e senza glutine?

L'impasto non contiene latte né burro, ma contiene glutine perché usa farina di frumento. Lo strutto lo rende inoltre non vegetariano. Non sostituire semplicemente la farina con una miscela senza glutine, perché occorrerebbe riformulare l'impasto.

Con cosa si serve la torta fritta?

Servila calda con salumi affettati sottilmente e, se ti piacciono, formaggi morbidi. Tieni gli accompagnamenti separati per lasciare scegliere a ciascuno la farcitura. Anche verdure grigliate ben scolate possono accompagnare i rombi senza bagnarli troppo.

Fonti

Fonti e riferimenti consultati dalla redazione.

Gnocco fritto, crescentina o torta fritta: la ricetta emiliana gonfia e dorata

Preparazione:
150 min
Cottura:
25 min
Tempo totale:
175 min
Porzioni:
6
Gnocco fritto gonfio e dorato con un rombo aperto che mostra l'interno vuoto

Rombi di pasta fritta con una superficie dorata e l'interno leggero. Questa versione con strutto e lievito di birra si prepara senza latte e si serve appena scolata.

Ingredienti

  • Per l'impasto

  • Per stendere e friggere

Preparazione

1.

1. Mescola gli ingredienti: Sciogli il lievito fresco nell'acqua appena tiepida. Versa il liquido sulla farina in una ciotola e mescola fino a raccogliere l'impasto. Incorpora il sale e poi lo strutto morbido.

2.

2. Impasta fino a rendere la pasta liscia: Lavora sul piano per 8-10 minuti. Devi ottenere una pasta morbida e liscia che si possa maneggiare senza restare incollata alle mani. Non assaggiare l'impasto crudo.

3.

3. Lascia lievitare al coperto: Metti l'impasto nella ciotola e copri. Lascia lievitare per circa 90-120 minuti a 24-26 °C, fino a circa il raddoppio del volume. In un ambiente più fresco prolunga l'attesa.

4.

4. Stendi la sfoglia e ricava i rombi: Dividi l'impasto in due e lascia riposare coperto per 10 minuti. Stendi ciascun pezzo a 3 mm usando poca farina sul piano. Taglia circa 40 rombi di dimensioni simili e non forarli. Tieni coperti quelli in attesa e rimuovi la farina in eccesso.

5.

5. Porta l'olio alla temperatura prevista: Versa circa 1 litro di olio in una casseruola alta da 20-22 cm, senza superare un terzo della sua altezza. Scalda a 175-180 °C e controlla con un termometro adatto alla frittura. Tieni utensili asciutti e non lasciare l'olio incustodito.

6.

6. Friggi poche porzioni alla volta: Friggi prima un rombo di prova per circa 60-90 secondi complessivi, girandolo quando il lato inferiore è dorato. Deve essere gonfio e dorato su entrambi i lati. Dopo averlo scolato e lasciato intiepidire, aprilo per controllare che non presenti pasta umida. Prosegui con 2-3 pezzi alla volta, lasciando tornare l'olio a 175-180 °C fra le infornate. Scola con una schiumarola metallica su carta assorbente in uno strato solo e servi caldo.

Informazioni

  1. Resa indicativa di circa 40 rombi, pari a 6 porzioni da antipasto.
  2. I 150 minuti di preparazione comprendono circa 30 minuti di lavoro e 120 minuti indicativi di lievitazione e riposo. La durata può aumentare in una cucina fresca.
  3. I 25 minuti di cottura comprendono il riscaldamento dell'olio e la frittura in piccole infornate.
  4. Valori nutrizionali stimati per un sesto della ricetta, senza salumi o formaggi. Il calcolo considera circa 60 g di olio assorbito nell'intera preparazione. L'assorbimento effettivo varia.
  5. Versione sviluppata per questa bozza, senza dichiarazione di prova in cucina.

Attrezzatura

  • Ciotola capiente e copertura per alimenti
  • Bilancia da cucina e recipiente graduato
  • Mattarello e rotella tagliapasta
  • Casseruola alta da 20-22 cm
  • Termometro adatto alla frittura
  • Schiumarola metallica e carta assorbente

Allergeni

Controlla sempre le etichette degli ingredienti utilizzati.
  • Frumento e glutine

Valori nutrizionali

Valori indicativi per porzione, quando disponibili.
  • Calorie: 440
  • Grassi: 15 g
  • Carboidrati: 64 g
  • Proteine: 9 g