Culurgiones d'Ogliastra fatti in casa

A cura di: La banda di Gusto Furbo Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026 Primi piatti

Tag: #pasta-ripiena #cucina-sarda #patate #pecorino #menta

Culurgiones a spiga con pomodoro, pecorino e basilico, uno aperto sul ripieno di patate Pin it
Culurgiones a spiga con pomodoro, pecorino e basilico, uno aperto sul ripieno di patate

I culurgiones d'Ogliastra racchiudono un ripieno morbido di patate e pecorino dentro una sfoglia chiusa a spiga. La menta si sente al primo boccone, senza coprire il formaggio. Un velo di pomodoro lascia riconoscere ogni sapore.

Questa versione casalinga richiede circa 2 ore e 15 minuti, lavorando alcune preparazioni in parallelo. Dedica calma soprattutto alla chiusura. I primi pezzi possono essere irregolari, ma un bordo ben sigillato conta più di un intreccio impeccabile.

Patate asciutte e menta fresca

Scegli patate farinose e un pecorino saporito ma non eccessivamente piccante. La menta deve avere foglie fresche e integre, da tritare soltanto quando prepari il ripieno.

Patate, semola, farina, pecorino, menta e pomodoro per preparare i culurgiones
Patate, semola, farina, pecorino, menta e pomodoro per preparare i culurgiones
  • Semola rimacinata. Dà corpo alla sfoglia e un colore leggermente dorato.
  • Farina 00. Completa l'impasto e rende più agevole la lavorazione dei bordi.
  • Acqua e olio extravergine. Legano la sfoglia senza aggiungere uova.
  • Patate. Formano la base morbida del ripieno. Vanno pesate dopo la cottura e la pelatura.
  • Pecorino sardo. Porta sapidità nel ripieno e completa il piatto con una spolverata finale.
  • Aglio. Profuma l'olio del ripieno e viene eliminato prima di mescolare.
  • Menta fresca. Aggiunge una nota aromatica riconoscibile. Usane poca e tritala finemente.
  • Passata e basilico. Danno un condimento semplice che lascia visibile la chiusura.

Chiudere i culurgiones d'Ogliastra a spiga

  1. Lessa le patate. Cuocile intere con la buccia per 30-35 minuti, finché uno stecchino entra senza resistenza. Pelale e schiaccia 500 g di polpa ancora calda.
  2. Lavora la sfoglia. Impasta semola e farina con acqua, sale e olio per 8-10 minuti. Copri e lascia riposare 30 minuti mentre completi il ripieno.
  3. Profuma il ripieno. Scalda l'aglio schiacciato nell'olio per 2-3 minuti a fuoco basso, poi eliminalo. Unisci l'olio alle patate e incorpora pecorino e menta quando la purea è tiepida.
  4. Prepara il pomodoro. Cuoci la passata con olio e sale per 15-20 minuti a fuoco basso. Aggiungi il basilico alla fine.
  5. Ritaglia i dischi. Stendi poca pasta per volta a circa 1,5 mm e ricava dischi di 8 cm. Distribuisci circa 15 g di ripieno al centro di ciascuno.
  6. Forma la spiga. Tieni il disco nella mano a coppa e pizzica un'estremità. Ripiega e unisci piccoli tratti del bordo alternando destra e sinistra, facendo uscire l'aria fino a sigillare la punta.
  7. Lessa e condisci. Cuoci in due tornate a bollore dolce per circa 5-6 minuti ciascuna. Controlla un pezzo prima di scolare e distribuisci sugo e pecorino sui piatti senza mescolare energicamente.
Preparazione del ripieno, chiusura a spiga, cottura e culurgiones al pomodoro pronti
Preparazione del ripieno, chiusura a spiga, cottura e culurgiones al pomodoro pronti

Il ripieno deve tenere la forma

Le patate devono essere morbide ma non acquose. Lessarle intere con la buccia evita di immergere direttamente la polpa nell'acqua. Dopo averle schiacciate, allargale in una ciotola ampia per far disperdere il vapore. Il peso indicato è quello della polpa cotta e pelata, così la quantità di formaggio rimane proporzionata anche se le patate iniziali hanno dimensioni diverse.

Aggiungi il pecorino quando la purea è tiepida. Il composto pronto deve raccogliersi sul cucchiaio senza colare. Se appare troppo morbido, lascialo rassodare in frigorifero prima di farcire. Non correggerlo subito con altra farina, che cambierebbe la consistenza del cuore.

Assaggia una piccola porzione del ripieno prima di regolare il sale. Il pecorino può essere molto sapido. Tritare finemente la menta evita invece foglie intere concentrate in un solo boccone.

Una spiga senza bolle d'aria

La chiusura nasce da piccoli movimenti ripetuti. Appoggia il disco nella mano meno abile e sistemalo a coppa attorno al ripieno. Unisci i lembi a un'estremità. Con pollice e indice dell'altra mano porta un pezzetto del bordo destro verso il centro e pizzicalo contro quello opposto. Ripeti dal lato sinistro avanzando poco alla volta.

Non stringere tutto il fagottino insieme. Accompagna il ripieno verso la parte ancora aperta, così l'aria può uscire. L'ultimo pizzico deve chiudere bene la punta. Se resta un'apertura, ripassala prima di mettere il pezzo sul vassoio.

Stendi soltanto una parte dell'impasto e tieni il resto coperto. Anche i dischi già ritagliati vanno protetti con un telo pulito. Una sfoglia secca si crepa quando la pieghi. Se il bordo perde aderenza, inumidiscilo appena con un dito bagnato, senza renderlo scivoloso.

Formaggi e pomodoro ben dosati

Il disciplinare pubblicato dal Ministero descrive una pasta fresca ripiena di patate e formaggi con la caratteristica chiusura a spiga. Prevede diverse possibilità per formaggi e aromi. Le dosi qui proposte sono una versione domestica, non una certificazione IGP.

Per questa preparazione scegli un pecorino sardo di media stagionatura che si grattugi facilmente. Un formaggio molto stagionato rende il ripieno più deciso. Se preferisci un gusto meno intenso, sostituisci metà dei 120 g del ripieno con un pecorino giovane abbastanza compatto da grattugiare. Evita formaggi freschi acquosi senza ricalibrare il composto.

Il sugo deve velare la pasta. Fallo restringere dolcemente e aggiungi il basilico a fine cottura. Distribuisci qualche cucchiaiata sul fondo del piatto e il resto sopra i culurgiones. Non sommergerli, così la spiga resta visibile e la menta si riconosce ancora.

Organizzare il lavoro e conservare

Puoi preparare il ripieno il giorno prima. Dividilo in un contenitore basso, raffreddalo rapidamente e riponilo coperto in frigorifero. Prepara invece la sfoglia il giorno della formatura. Quando lavori molti pezzi, tieni al fresco il ripieno che non stai usando.

Per congelare i culurgiones crudi, disponili separati su un vassoio rivestito di carta forno. Appena sono induriti trasferiscili in un contenitore chiuso. Per una buona resa usali entro un mese. Lessali direttamente da congelati e controlla un pezzo, perché servirà qualche minuto in più rispetto alla pasta fresca.

Per quelli già cotti segui le indicazioni della Food Standards Agency sugli avanzi. Riponili in frigorifero entro due ore e consumali entro 48 ore. Riscalda soltanto la porzione necessaria, una sola volta, finché è ben calda anche al centro. In padella aggiungi poco sugo e acqua, poi copri senza schiacciare la pasta.

Culurgiones d'Ogliastra con chiusura a spiga, sugo di pomodoro e pecorino
Culurgiones d'Ogliastra con chiusura a spiga, sugo di pomodoro e pecorino

Domande frequenti

Che cosa sono i culurgiones d'Ogliastra?

Sono una pasta ripiena sarda riconoscibile dalla chiusura a spiga. Questa versione racchiude patate, pecorino e menta in una sfoglia di semola e farina senza uova.

Posso usare soltanto semola rimacinata?

Sì, ma la lavorazione dei bordi può risultare più impegnativa. Sostituisci la farina con lo stesso peso di semola e regola l'acqua poco alla volta, mantenendo un impasto sodo ma pieghevole.

Perché i culurgiones si aprono in cottura?

Controlla che il bordo sia pulito e che la punta sia completamente sigillata. Anche troppo ripieno o aria intrappolata possono compromettere la chiusura. Cuocili a bollore dolce e muovili con delicatezza.

Quanto devono cuocere i culurgiones freschi?

Con la sfoglia indicata considera circa 5-6 minuti a bollore dolce. La risalita in superficie non basta da sola a stabilire la cottura. Apri un pezzo e verifica che anche la spiga sia tenera, senza pasta cruda al centro.

Si possono preparare in anticipo?

Puoi preparare il ripieno il giorno prima e conservarlo subito in frigorifero dopo un rapido raffreddamento. Per anticipare anche la formatura, congela i culurgiones crudi ben separati. Cuocili senza scongelarli e verifica la cottura di un pezzo.

Questa ricetta è vegetariana o senza glutine?

La versione indicata contiene pecorino con caglio animale e quindi non è adatta a una dieta vegetariana. Per adattarla scegli un formaggio ovino con caglio microbico o vegetale verificato in etichetta. La sfoglia contiene glutine e non può diventare senza glutine con una semplice sostituzione alla pari.

Con che cosa posso condirli?

Il sugo leggero al pomodoro previsto dalla ricetta lascia riconoscere il ripieno e la menta. Puoi anche servirli con poco olio extravergine e pecorino grattugiato. In quel caso i valori nutrizionali cambiano rispetto alla stima riportata.

Fonti

Fonti e riferimenti consultati dalla redazione.

Culurgiones d'Ogliastra con patate, pecorino e menta

Preparazione:
90 min
Cottura:
45 min
Tempo totale:
135 min
Porzioni:
6
Culurgiones a spiga con pomodoro, pecorino e basilico, uno aperto sul ripieno di patate

Pasta ripiena sarda con patate, pecorino e menta, chiusa a spiga e servita con un sugo semplice al pomodoro.

Ingredienti

  • Per il ripieno

  • Per la sfoglia

  • Per condire e cuocere

Preparazione

1.

1. Lessare e schiacciare le patate: Lava le patate e mettile in una pentola coperte d'acqua fredda. Porta a bollore e cuoci per 30-35 minuti, secondo la dimensione, finché uno stecchino entra senza resistenza. Scolale, pelale appena riesci a maneggiarle e pesa 500 g di polpa. Passala subito nello schiacciapatate e allargala in una ciotola per disperdere il vapore.

2.

2. Impastare la sfoglia: Mentre cuociono le patate, mescola 200 g di semola e 100 g di farina. Sciogli 3 g di sale nei 155 ml d'acqua e aggiungili con 10 ml d'olio. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere una pasta liscia e soda. Se rimane friabile aggiungi soltanto 5-10 ml d'acqua. Copri e lascia riposare 30 minuti.

3.

3. Completare il ripieno: Scalda 30 ml d'olio con lo spicchio d'aglio schiacciato a fuoco basso per 2-3 minuti, senza farlo scurire. Elimina l'aglio e versa l'olio nelle patate. Quando la purea è tiepida incorpora 120 g di pecorino e la menta tritata. Assaggia e aggiungi fino a 1 g di sale solo se necessario. Lascia raffreddare il composto. Se resta troppo morbido, fallo rassodare brevemente in frigorifero.

4.

4. Cuocere il sugo: Versa 20 ml d'olio e la passata in un tegame. Aggiungi 2 g di sale e cuoci a fuoco basso per 15-20 minuti, mescolando ogni tanto. Unisci il basilico spezzato a fine cottura. Prepara il sugo durante il riposo dell'impasto o la formatura della pasta.

5.

5. Stendere e farcire i dischi: Stendi una parte dell'impasto a circa 1,5 mm con il mattarello o la macchina per pasta. Tieni il resto coperto. Ritaglia dischi di 8 cm e metti al centro di ciascuno circa 15 g di ripieno freddo, lasciando puliti i bordi. Rimpasta gli scarti, falli riposare coperti per 10 minuti e stendili nuovamente. La resa indicativa è di 40-44 pezzi.

6.

6. Sigillare a spiga: Appoggia un disco nella mano a coppa e avvicina i bordi attorno al ripieno. Pizzica un'estremità. Ripiega un piccolo tratto del bordo destro verso il centro e pizzicalo contro il lembo opposto. Ripeti dal lato sinistro, alternando i lati e avanzando con piccoli pizzichi. Fai uscire l'aria verso l'apertura e sigilla bene la punta finale. Disponi i culurgiones separati su un vassoio leggermente spolverato di semola.

7.

7. Lessare e servire: Porta a bollore 4 litri d'acqua con 20 g di sale grosso. Cuoci i culurgiones in due tornate, mantenendo un bollore dolce, per circa 5-6 minuti ciascuna. Prima di scolare apri un pezzo e verifica che la spiga sia tenera e il ripieno ben caldo. Prosegui se lo spessore richiede più tempo. Sollevali con una schiumarola e servili con il sugo caldo e i 30 g di pecorino, senza saltarli energicamente.

Informazioni

  1. Resa indicativa di 40-44 culurgiones, circa 7 pezzi a persona per 6 porzioni.
  2. Tempo complessivo indicativo di 2 ore e 15 minuti, preparando impasto e sugo mentre cuociono o raffreddano le patate. La prima chiusura a spiga può richiedere più tempo.
  3. Versione casalinga ispirata alla preparazione ogliastrina. Non costituisce un prodotto certificato IGP.
  4. Valori nutrizionali stimati per porzione, inclusi sugo e pecorino finale. Possono variare con il formaggio scelto e la resa.
  5. Conserva gli avanzi cotti in frigorifero entro due ore e consumali entro 48 ore. Riscaldali una sola volta, completamente anche al centro.

Attrezzatura

  • Pentola per le patate
  • Schiacciapatate
  • Ciotola ampia e telo pulito
  • Mattarello o macchina per pasta
  • Coppapasta rotondo da 8 cm
  • Tegame per il sugo
  • Vassoio e pentola capiente per la pasta
  • Schiumarola e grattugia

Allergeni

Controlla sempre le etichette degli ingredienti utilizzati.
  • Grano e glutine, presenti nella semola e nella farina
  • Latte e derivati, presenti nel pecorino

Valori nutrizionali

Valori indicativi per porzione, quando disponibili.
  • Calorie: 460
  • Grassi: 19 g
  • Carboidrati: 55 g
  • Proteine: 15 g