Pin it
L'ossobuco alla milanese con gremolata e risotto giallo mette nello stesso piatto un fondo saporito e un riso morbido allo zafferano. Il limone e il prezzemolo arrivano alla fine, così il loro profumo resta distinto dalla lunga cottura della carne.
Questa versione è in bianco, senza pomodoro. Lascia il midollo nell'osso e prepara il risotto con burro e Parmigiano. Calcola circa 3 ore e 20 minuti complessivi, con buona parte del tempo dedicata alla brasatura. La tenerezza della carne conta più dell'orologio.
Vitello, zafferano e un limone profumato
Scegli quattro ossibuchi di spessore simile, così puoi controllarne la cottura insieme. Usa un brodo poco salato e un limone con scorza edibile, da lavare prima di grattugiarlo.
- Ossibuchi di vitello. Restano interi nel piatto e conservano il midollo al centro.
- Farina di frumento. Un velo sottile accompagna la rosolatura e dà corpo al fondo.
- Burro e olio. Servono per rosolare la carne. Il burro completa anche il risotto.
- Cipolla. Ammorbidisce il gusto del fondo e forma la base del riso.
- Vino bianco secco. Aiuta a raccogliere il fondo di rosolatura.
- Brodo di carne. Mantiene umida la brasatura e cuoce il risotto.
- Riso Carnaroli e zafferano. Danno al contorno consistenza e colore.
- Parmigiano Reggiano. Completa la mantecatura.
- Prezzemolo, aglio e scorza di limone. Formano la gremolata da distribuire sulla carne.
Dal tegame al risotto appena mantecato
- Prepara la carne. Asciuga gli ossibuchi e incidi superficialmente la pellicina esterna in tre punti. Infarinali leggermente e scuoti l'eccesso.
- Rosola senza affollare. Scalda 30 g di burro con l'olio. Dora due ossibuchi alla volta per 3-4 minuti per lato e trasferiscili su un piatto.
- Costruisci il fondo. Ammorbidisci 150 g di cipolla nello stesso tegame per 8 minuti. Rimetti la carne e versa 150 ml di vino. Lascialo sobbollire scoperto per 3 minuti.
- Cuoci con calma. Aggiungi circa 400 ml di brodo caldo, fino a metà altezza della carne. Copri e lascia sobbollire dolcemente per circa 2 ore. Controlla ogni 25-30 minuti e aggiungi brodo quando serve. La forchetta deve entrare facilmente. Se necessario prosegui per altri 15-30 minuti.
- Trita la gremolata. Su un tagliere pulito mescola prezzemolo tritato, aglio finissimo e scorza di limone. Tienila da parte mentre prepari il riso.
- Avvia il risotto. Solo quando la carne è tenera, ammorbidisci i restanti 50 g di cipolla in 20 g di burro per 5 minuti. Tosta il riso per 2 minuti e sfuma con 50 ml di vino per circa 1 minuto.
- Aggiungi brodo e zafferano. Cuoci il riso per circa 16-18 minuti con brodo caldo aggiunto poco alla volta. A metà cottura unisci lo zafferano sciolto in poco brodo.
- Manteca e servi. Fuori dal fuoco incorpora nel riso 40 g di burro freddo e il Parmigiano. Lascia riposare 1 minuto. Servi accanto agli ossibuchi con poco fondo e la gremolata sulla carne.
Ossobuco alla milanese, cottura senza fretta
Durante la brasatura devi vedere poche bollicine ai bordi del tegame. Se il liquido bolle vigorosamente, abbassa la fiamma. Il coperchio deve trattenere l'umidità e il brodo deve arrivare indicativamente a metà della carne. Una pentola troppo larga richiede più liquido e rende il fondo meno concentrato.
La sequenza di rosolatura e cottura coperta in liquido segue il principio descritto nel manuale di cucina professionale ospitato da Escoffier. Il risultato cercato è una carne tenera alla forchetta che mantenga ancora la propria forma.
Comincia a controllare dopo 90 minuti. Se incontri resistenza, continua la cottura senza aumentare il fuoco. Quando la carne è pronta, sollevala con una paletta larga. Se il fondo è troppo liquido, fallo restringere scoperto per 3-5 minuti prima di rimettere gli ossibuchi nel tegame.
Gremolata fresca senza coprire il vitello
La gremolata va preparata vicino al servizio e distribuita sulla carne già cotta. Trita il prezzemolo dopo averlo lavato e asciugato. Usa soltanto la parte gialla della scorza e lavora l'aglio finemente, così non rimangono pezzetti troppo intensi sotto i denti.
Per quattro persone basta uno spicchio piccolo. Se preferisci un gusto più delicato, usane metà. Evita di aggiungere automaticamente anche il succo del limone. In questa ricetta serve il profumo della scorza e il fondo deve conservare il proprio equilibrio.
Puoi sostituire il Carnaroli con Arborio seguendo i tempi della confezione. Per una versione senza glutine usa farina di riso al posto di quella di frumento e verifica anche il brodo. Se vuoi evitare il vino, sostituiscilo con lo stesso volume di brodo. La ricetta di base contiene comunque latte e glutine.
Il riso parte quando la carne cede
La carne può aspettare qualche minuto nel proprio fondo caldo. Il risotto appena mantecato molto meno. Per questo conviene iniziare il riso soltanto dopo aver verificato la tenerezza degli ossibuchi. Tienili coperti a fiamma minima mentre lavori nell'altra casseruola. Controlla che il fondo non si asciughi.
Sciogli lo zafferano in una piccola quantità del brodo destinato al risotto. Aggiungilo a metà cottura e continua con mestoli piccoli. Il riso deve restare umido senza galleggiare. Assaggia verso la fine del tempo indicato sulla confezione e fermati quando il chicco conserva una lieve resistenza al centro.
Prima della mantecatura lascia il risotto un poco più fluido di come vuoi servirlo. Burro e formaggio lo renderanno più corposo. Distribuiscilo su un lato del piatto e appoggia l'ossobuco accanto. Versa il fondo soprattutto sulla carne, così il giallo del riso rimane visibile.
Carne e riso avanzati, tempi diversi
Se prepari gli ossibuchi il giorno prima, conserva la carne con il suo fondo in contenitori poco profondi. Raffreddala rapidamente e mettila in frigorifero entro 2 ore. Consumala entro 48 ore oppure congelala. Sono le indicazioni della Food Standards Agency per gli avanzi.
Per il risotto adotta tempi più brevi. Dividilo in piccole porzioni e raffreddalo rapidamente, idealmente entro un'ora. Conservalo in frigorifero e consumalo entro 24 ore. La guida della Food Standards Agency sul riso raccomanda di riscaldarlo una sola volta e fino a renderlo fumante in ogni punto.
Riscalda la carne coperta con il suo fondo e un poco d'acqua, fino a renderla ben calda anche al centro. Per il riso usa una casseruola con poco brodo e mescola durante il riscaldamento. La consistenza sarà più compatta rispetto al risotto appena fatto.
Domande frequenti
- Quanto deve cuocere l'ossobuco di vitello?
Per fette alte 3-4 cm considera circa 2 ore di cottura dolce dopo la rosolatura. Comincia a controllare dopo 90 minuti. Se la forchetta incontra resistenza, prosegui per altri 15-30 minuti mantenendo umido il fondo.
- Posso usare ossibuchi di manzo?
Sì, ma i tempi di questa ricetta sono pensati per il vitello. Il manzo può richiedere una cottura più lunga. Controlla la tenerezza e aggiungi brodo caldo quando necessario.
- Posso preparare gli ossibuchi in anticipo?
Puoi cuocerli il giorno prima e conservarli con il fondo, seguendo i tempi di raffreddamento e conservazione indicati nel testo. Riscaldali una sola volta fino a renderli ben caldi al centro. Prepara invece risotto e gremolata vicino al servizio.
- Quando si aggiunge la gremolata?
Distribuiscila sugli ossibuchi al momento di servire. In questo modo il prezzemolo e la scorza di limone mantengono un profumo più fresco. Non occorre farla cuocere a lungo nel fondo.
- Come preparo una versione senza glutine?
Sostituisci i 30 g di farina di frumento con 30 g di farina di riso. Controlla che il brodo e gli altri prodotti confezionati siano adatti alla preparazione senza glutine. Burro e Parmigiano restano presenti.
- Cosa servo insieme all'ossobuco e al risotto?
Il piatto contiene già carne e riso, quindi puoi accompagnarlo con un'insalata poco condita o verdure cotte semplicemente. Porta a tavola anche un cucchiaino per raccogliere il midollo. Evita altri contorni ricchi che coprano lo zafferano e la gremolata.